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25-07-2014 Diritto di precedenza per i rapporti a termine

 

Tra le novità introdotte dalla prima fase del Jobs Act (dl n. 34/14 conv. in legge n. 78/14) vi è una profonda revisione del contratto a tempo determinato. Uno dei punti modificati è quello relativo al diritto di precedenza che i lavoratori cessati da un contratto a termine hanno nei confronti del datore di lavoro in caso di nuove assunzioni. In linea generale, il lavoratore che, nell’esecuzione di uno o più contratti, presti attività per un periodo superiore a sei mesi ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate nei dodici mesi successivi, salvo che la contrattazione collettiva, territoriale o aziendale, sottoscritta dalle associazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale, preveda termini differenti.

In caso di lavoratori stagionali, il diritto di precedenza matura rispetto a nuove assunzioni a termine per le medesime attività e cessa decorsi dodici mesi dalla fine del rapporto precedente.

Il lavoratore, per poter esercitare tale diritto, deve comunicare il proprio interesse al datore di lavoro rispettivamente entro sei mesi dalla cessazione del rapporto per la casistica generale e tre mesi per lo svolgimento di attività stagionali. Non sarà, quindi, il datore di lavoro a dover formalizzare l’interesse alla stipula di un nuovo contratto nei confronti del lavoratore, bensì quest’ultimo a doversi attivare nei termini sopra descritti.

Nei nuovi contratti di assunzione a termine ora è obbligatorio inserire uno specifico richiamo al diritto di precedenza in modo da informare il lavoratore circa le modalità con cui lo stesso potrà essere fatto valere.

Ulteriore novità è quanto previsto per le lavoratrici in congedo di maternità obbligatoria. Per le stesse anche il periodo di assenza intervenuto in costanza di un rapporto a termine, verrà conteggiato per determinare il periodo di attività lavorativa utile a maturare il diritto di precedenza generale di cui sopra. Non verrà invece conteggiato per quanto riguarda i lavoratori stagionali. Per le stesse lavoratrici è, inoltre, riconosciuto il diritto di precedenza anche nelle assunzioni a tempo determinato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi dodici mesi.

Per meglio comprendere la gestione e le varie sfaccettature di tale strumento aziende e lavoratori potranno rivolgersi al proprio Consulente del lavoro. Fondazione studi ha emanato sul tema la circolare n.16/14.

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