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09-08-2014 Compensazione bonus Irpef senza limiti

La legge di conversione del D.L. 66/2014 ha introdotto una rilevante modifica in ordine alle modalità di recupero del credito derivante dal Bonus Irpef erogato dai sostituti d’imposta ai propri lavoratori dipendenti. L’attuale formulazione, infatti, prevede che per le somme erogate ai lavoratori, sia soppresso il riferimento alla “capienza” dell’ammontare complessivo delle ritenute disponibili ed anche il riferimento al “periodo di paga” per l’individuazione delle ritenute disponibili e dei contributi dovuti, utilizzabili per il recupero. Ne deriva che i sostituti d’imposta erogano il credito in via automatica ai lavoratori che ne abbiano i requisiti, indipendentemente da ogni considerazione circa la capienza delle ritenute disponibili e dei contributi dovuti.

Il credito fiscale viene riconosciuto direttamente dal sostituto di imposta, datore di lavoro o committente, che è tenuto ad erogarlo in maniera automatica e senza necessità di alcun adempimento preventivo o richiesta formale da parte del lavoratore.

Il datore di lavoro non sarà in alcun modo ritenuto responsabile dell’eventuale sopravvenuta illegittimità del credito in capo al lavoratore, fattispecie che potrebbe verosimilmente riscontrarsi in caso di più rapporti di lavoro part-time coesistenti o di successioni di contratti a tempo determinato con più datori di lavoro. Sono piuttosto i contribuenti ad essere tenuti ad informare il datore di lavoro, qualora non possiedano o perdano i requisiti soggettivi richiesti per la maturazione del beneficio. In qualunque momento il sostituto d’imposta potrà recuperare il credito erogato in eccesso trattenendolo dagli emolumenti successivi o direttamente in sede di conguaglio fiscale di fine anno. Il credito, indebitamente goduto dal contribuente e non restituito in fase di presentazione della dichiarazione dei redditi, sarà oggetto di verifica da parte dell’Agenzia delle Entrate con conseguente recupero ed applicazione di interessi e sanzioni.

I medesimi sostituti, per il recupero del credito erogato ai lavoratori, si avvarranno esclusivamente del modello di pagamento F24 e potranno utilizzare l’importo corrispondente al credito erogato per il versamento, mediante compensazione, di qualsiasi importo a debito esposto nel medesimo modello F24, anche in sezioni diverse dalla sezione Erario.

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